Vandali in biblioteca, emergenza educativa in città?
Giovedì 6 Novembre 2008
È di ieri la notizia che la biblioteca è rimasta chiusa per due giorni, dopo che alcuni teppisti avevano agito nella notte tra domenica e lunedì, provocando gravi danni all’edificio di via Carpaccio. Dopo essere saliti sul tetto dell’edificio hanno sfondato una delle ampie vetrate che si aprono sul soffitto, rendendo inagibili i locali sottostanti. Dopo questo (ennesimo) episodio di vandalismo, la Nuova Sardegna di oggi racconta che il comune sarebbe intenzionato a trasferire la biblioteca presso l’ex asilo Sant’Antonio. Sicuramente una location più adatta di quella di via Carpaccio, che ovviamente non risolve il problema del degrado e della maleducazione di questi balordi. Diciamo spesso che Oristano è una città tranquilla con poca criminalità, ma è altrettanto vero che l’episodio di domenica scorsa non è unico nel suo genere. Ci vorrebbe forse una maggiore attenzione da parte della scuola, delle famiglie, delle agenzie educative e anche delle “persone perbene” che troppo spesso davanti a fenomeni di questo tipo girano la faccia dall’altra parte.




