1° marzo, anche ad Oristano lo scipero degli immigrati
Venerdì 26 Febbraio 2010
“Primo Marzo 2010 – una giornata senza di noi” è un collettivo non violento che riunisce persone di ogni provenienza, genere, fede, educazione e orientamento politico. Siamo immigrati, seconde generazioni e italiani, accomunati dal rifiuto del razzismo, dell’intolleranza e della chiusura che caratterizzano il presente italiano.
Il diritto a emigrare è riconosciuto dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e la storia imana è sempre stata storia di migrazioni: senza di esse nessun processo di civilizzazione e costruzione delle culture avrebbe avuto luogo. La violazione di questo e di altri diritti fondamentali danneggia e offende la società nel suo complesso e non solo le singole persone colpite.
Il nostro primo obiettivo è organizzare per il 1° marzo una grande manifestazione non violenta dal respiro europeo. Vogliamo stimolare una riflessione seria su cosa davvero accadrebbe se i milioni di immigrati che vivono e lavorano in Europa decidessero di incrociare le braccia o andare via. (dal Manifesto “Primo Marzo 2010 – sciopero degli stranieri”.
Programma
Piazza Roma
ore 11.30 sit-in – presidio cittadino – un momento collettivo di sensibilizzazione e di solidarietà
Ore 17.00 sit-in – presidio cittadino – in sincronia con gli altri presidi presenti su tutto il territorio nazionale, lancio di palloncini gialli, simbolo della giornata
Centro servizi culturali
Ore 18.30 Valigie di cartone
Una scelta di materiali audiovisivi sul tema della migrazione
A cura del Centro Servizi Culturali – UNLA
Centro servizi culturali
Ore 19.30
1+1-che odore piò avere un disegno?
La storia vera di undici immigrati perduti nell’Oceano Atlantico raccontata e messa in scena calla compagnia Hanife Ana Teatrojazz (Ingresso libero)
Iniziativa promossa da Coordinamento immigrati della provincia di Oristano, Acli, caritas diocesana, Centro Servizi Culturali UNLA, Cittadinanza Attiva, Compagnia Teatrojazz Hanife Ana, MEIC, Movimento dei Focolari, Associazioni Culturali pARTI cORali, D’Altra Parte, El Gato Obrero, Comunità Il Samaritano, Comunità il Seme, Coordinamento Precari Scuola di Oristano, CTP (Centro Territoriale Permanente), CGIL, CISL, UIL, privati cittadini.




