Undicesima settimana della Cultura nella Provincia di Oristano dal 18 al 26 aprile 2009
Lunedì 20 Aprile 2009Ormai da trent’anni si rinnova la “Settimana della cultura”, benché solo da undici, vale a dire dal 1998, abbia acquisito questo nome. Dal 18 fino al 26 aprile, infatti, vi saranno una vasta quantità di manifestazioni ad hoc, ma anche l’apertura gratuita dei luoghi di cultura statali (in più diversi comuni, fondazioni, associazioni ed enti si assoceranno all’avvenimento proponendo sconti e agevolazioni). In un periodo in cui tante son le preoccupazioni degli italiani, prevalentemente a carattere economico, si tende, forse, a mettere la propria formazione culturale in secondo piano; perciò, mai come quest’anno l’evento assume una dimensione pregnante di significati. Per sette giorni si potrà accedere a mostre, convegni, laboratori, visite guidate, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche e aperture straordinarie in tutte le regioni d’Italia, all’insegna dello slogan “La cultura è di tutti: partecipa anche tu”.
Per quanto riguarda la provincia di Oristano i “Luoghi della cultura” sono:
• Area Archeologica “Nuraghe Losa”, statale, sito in loc. Losa (Abbasanta), numero di telefono 0785-54823;
• Museo Civico Archeologico di Cabras, comunale, sito in Via Tharros (Cabras), numero di telefono 0783-290636 / 391999;
• Area Archeologica di Tharros, statale, numero di telefono 0783-370019 (a tal proposito citiamo il libro “La decorazione architettonica della Città di Tharros” di Giuseppe Nieddu, presentato il 18 aprile alla sede INPDAP di Oristano);
• Antico Centro di Cornus, comunale (ma liberamente fruibile), sito in loc. Columbaris – entroterra di Santa Caterina di Pittinurri - (Cuglieri);
• Antico Centro di Forum Traiani, comunale, sito in Via Terme (Fordongianus), numero di telefono 0785-55438;
• Museo Archeologico “Antiquarium Arborense”, statale, Piazza Corrias (Oristano), numero di telefono 0783-74433;
• Duomo di Oristano, comunale (ma, naturalmente, ingresso libero), Piazza Duomo (Oristano), numero di telefono 0783-78684;
• Torre Grande, statale, Loc. Torre Grande (Oristano), numero di telefono 070-20101;
• Archivio di Stato di Oristano, statale, via Ciusa 4/A (Oristano), numero di telefono 0783-310530;
• Area Archeologica di Santa Cristina, statale, Loc. Santa Cristina (Paulilatino), numero di telefono 0785-55438;
• Museo Etnografico di Paulilatino, comunale, Palazzo Atzori, via Nazionale 127 (Paulilatino), numero di telefono 0785/55438;
• Duomo di Santa Giusta (già trattato nel mese di settembre nel nostro sito internet), comunale, via Manzoni 2 (Santa Giusta), numero di telefono 0783 / 359205;
Per quanto riguarda gli eventi organizzati ad hoc:
• Oristano. Incontri con le Istituzioni. Mostra per la conoscenza dei fondi conservati in archivio attraverso l’incontro diretto con i rappresentanti delle diverse istituzioni che li hanno prodotti. 20-24 APR, h. 8.00-18.00 Archivio di Stato di Oristano - Viale Ciusa, 4a - Tel. 0783 31053;
• Magomadas, Il Nuraghe Oladolzu. Conferenza per presentazione degli scavi del Nuraghe Oladolzu e delle recenti ricerche nel territorio. Seguirà una passeggiata nell’abitato per visitare la fortezza nuragica, 25 APR, h. 10.30, Museo del Vino - Centro Storico - Tel. 0785 35323;
• Cabras. Valorizzare il Sinis. Una serie di iniziative volte a valorizzare il patrimonio culturale della penisola del Sinis. Per tutta la settimana, visite guidate e ingresso gratuito al Museo civico, dove è allestita l’esposizione permanente del relitto di Mal di Ventre, all’area archeologica di Tharros e al villaggio neolitico di “Cuccuru is Arrius”. Sabato 18 aprile il museo civico ospita una conferenza dal titolo “Le ultime ricerche archeologiche nel Sinis e a Tharros”.
18 APR, 17.00: Visita guidata al Museo
18 APR, 18.00: Conferenza
25 APR, 10.30: Visita guidata a Tharros
18-26 APR, h.10.30-15.30: Necropoli settentrionale
Museo civico - Via Tharros. Area archeologica - Loc. San Giovanni di Sinis
• Oristano. “Portare Civette a Tharros”. Le glaukes attiche del golfo di Oristano Mostra: riprendendo il proverbio greco “ Portare civette ad Atene”, l’evento illustra la circolazione degli skyphoi (coppe a forma di tazza) attici con civetta fra rami d’ulivo, rinvenuti nel golfo di Oristano ed in particolare nel porto di Tharros, nella seconda metà del V secolo a.C. Si presenteranno gli esemplari di glaukes (tazze) di Neapolis e di Tharros nel quadro della distribuzione della ceramica attica tardo-classica in Sardegna e nel mondo punico. 21 APR - 31 MAG. 9.00-14.00/15.00-20.00. 10.30 inaugurazione. Antiquarium Arborense - Piazza Corrias.
• Oristano. Il Convento di San Francesco di Oristano. Visita Guidata: il Soprintendente, Gabriele Tola, effettuerà una visita guidata all’area cantiere del Convento di San Francesco, ex sede del Distretto Militare. 23 APR. h. 11.00. Convento di San Francesco, ex sede del Distretto Militare. Via Sant’Antonio - Tel. 070 2010302.
• Oristano. Quando i Nuragici cuocevano su pani pintau. “Le pintaderas nella cultura nuragica”. Mostra: l’evento focalizza il tema del pane cerimoniale nella cultura nuragica, in particolare per il periodo geometrico nel quale si documenta in tutta l’Isola, ma in particolare nell’Oristanese, l’utilizzo di un tipo di timbro in terracotta a sagoma circolare o, meno frequentemente, rettangolare, con una faccia decorata da un ricco repertorio geometrico, destinato ad ornare il pane per occasioni cerimoniali. 24 APR - 24 MAG. 9.00 - 14.00 / 15.00 - 20.00. 10.30: inaugurazione. Antiquarium Arborense - Piazza Corrias.
• Paulilatino e Abbasanta. Parchi archeologici nuragici nella media valle del Tirso. Visita Guidata: in mattinata si svolgerà la visita guidata al complesso archeologico di Santa Cristina (Paulilatino), a cura di Anna Depalmas e Alessandro Usai. Pranzo al sacco. Nel pomeriggio si svolgerà la visita guidata al complesso archeologico di Nuraghe Losa (Abbasanta) a cura dell’archeologo Alessandro Usai che si concluderà con la conferenza “Nuraghi, magazzini e altro”. Il complesso di Santa Cristina comprende due aree distinte: la prima, di carattere insediativo, si dispone intorno al nuraghe e conserva resti dell’abitato nuragico e romano, nonché strutture del riutilizzo rurale moderno; la seconda è il santuario nuragico imperniato sul pozzo sacro e comprende le strutture adibite alle cerimonie civili e religiose. Il Nuraghe Losa è uno degli esempi più noti e meglio conservati dell’architettura nuragica; intorno ad esso si conservano anche resti di un estesissimo insediamento racchiuso da una muraglia ciclopica con torrette sporgenti, che testimonia la lunga storia del sito dall’epoca nuragica a quella romana e medievale. 19 APR - 10.00 Loc. Santa Cristina. 15.00 Loc. Nuraghe Losa. 17.30 Agorà. Loc. Santa Cristina - S.S. 131, Km 115 / Loc. Nuraghe Losa - S.S. 131, Km 124 / Agorà multimediale di Abbasanta - Via Guiso. Tel. 070 60518201 - 346 7937184. Prenotazione obbligatoria.
• Paulilatino. “Giovanna D’Arco di Borgovecchio”. Teatro di prosa. Teatro Grazia Deledda - ArtVision Stagione 2008/2009. Scritto e diretto da Gianni Guardagli. 18 APR - 21.00. Teatro Grazia Deledda, Via Roma. Tel. 0785 566036.
• San Vero Milis. L’ordine di Malta a San Vero Milis: notizie storiche, toponimi e documenti inediti. Conferenza: saranno presentati gli studi su alcune fonti inedite (cabrei, cioè gli inventari dei beni delle grandi amministrazioni ecclesiastiche, e pergamene) che attestano e descrivono i toponimi delle proprietà del priorato di San Leonardo di Sette Fontane (Siete Fuentes), aggregato all’Ordine equestre ed ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme. In particolare saranno illustrati i toponimi dei beni presso San Vero Milis. 24 APR - 18.00. Centro sociale di San Vero Milis - Via San Nicola. Tel. 0783 53611 - 338 4139911.
• Samugheo. L’arte della propiziazione. Mostra: un percorso sul simbolismo e sui riti propiziatori; partendo dalla rappresentazione del grano riportata sui menhir e nei manufatti tessili (coperte, tovagliati e bisacce) come simbolo di fertilità e abbondanza per arrivare ai “Mamutzones”, le maschere tradizionali samughesi rappresentate da “S’Urtzu”, “Su Omadore” e “Su Mamutzone”, le cui origini risalgono all’alba dei tempi. In occasione della Settimana della Cultura sarà esposto “S’Urtzu” a figura intera, realizzato con i chicchi e le spighe di grano, proveniente dal Comune di Jelsi in Molise e donato al Museo di Samugheo. 18-26 APR. 10.00 - 13.00/17.00-20.00. Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile, Via Bologna. Tel. 0783 631052.
• Solarussa, Bauladu, Tramatza. Archeologia nuragica nella bassa valle del Tirso. Visita Guidata: in mattinata si svolgerà la visita guidata al percorso archeologico da Solarussa a Bauladu e in particolare agli scavi negli insediamenti di Nuraghe Pidighi (Solarussa) e di Nuraghe Santa Barbara (Bauladu). Colazione al sacco in una pausa del percorso. Nel pomeriggio si terrà la conferenza nel Centro Sociale di Tramatza. I complessi di Pidighi e Santa Barbara, insieme ad altri non meno importanti esistenti nei territori di Bauladu, Solarussa, Zerfaliu e Villanova Truschedu, sono un esempio eloquente del sistema insediativo nuragico di tipo policentrico, che occupa la regione a destra del basso Tirso. Il complesso di Nuraghe Pidighi è in corso di scavo dal 1994; quello di Santa Barbara è stato interessato da interventi di scavo negli anni 1986- 1990. 18 APR. h. 9.30: Solarussa. 17.00: Tramatza. Complessi nuragici di Nuraghe Pidighi (Solarussa). Via Is Grazias - Santa Barbara (Bauladu). Centro Sociale di Tramatza - Via Tripoli. Tel. 070 60518201 - 346 7937184.
Per ulteriori informazioni inerenti questo grande evento culturale si può chiamare il numero verde 800 99 11 99.




