Sono circa 10.000 gli oristanesi sparsi per il mondo
Venerdì 25 Aprile 2008
Dopo quasi 20 anni i “Sardi nel mondo” avranno l’occasione per confrontarsi fra loro e con la Regione Sardegna sui problemi legati all’emigrazione. Dal 25 al 27 aprile, infatti, si svolgerà al Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, la Conferenza internazionale sull’emigrazione, presentata nei giorni scorsi dall’assessore regionale del Lavoro, Romina Congera.
Secondo i dati trasmessi dai Circoli degli emigrati, i sardi iscritti ai 128 circoli operativi, su 135 riconosciuti dalla Regione, risultano essere 24.431, con una media di età fra i 45 ed i 70 anni. I sardi iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’Estero sono, invece, 83.063, mentre quelli iscritti nelle anagrafi consolari si stima 116.548. Oltre ai 128
circoli (77 all’estero e 58 in Italia) vi sono anche sette Federazioni in Italia, Francia, Argentina, Germania, Belgio, Olanda e Svizzera.
Cagliari è la provincia con il maggior numero di emigrati (32.176), seguita da quella di Nuoro (20.848), Sassari (20.238) e Oristano (9.801). Il continente europeo è stato la meta del 92% degli emigrati sardi (84% nella Ue), mentre l’America ne ospita il 5%. La Germania da sola ne accoglie 24mila, mentre la Francia 23mila. “Le caratteristiche del fenomeno immigrazione sono cambiate - ha detto l’assessore Congera - rispetto ad
allora sempre più giovani partono dalla Sardegna gia’ con un titolo di studio. Inoltre è cresciuto il numero delle donne che lasciano la nostra terra. Nel contempo assistiamo a movimenti immigratori che hanno coinvolto la Sardegna come terra che accoglie”. In questo quadro la Sardegna si pone al centro del “Mondo dell’emigrazione” e si vuole dotare di un testo di legge organico per fornire adeguati interventi in questo
settore. Nel 2007 i fondi regionali destinati a Circoli e Federazioni sono stati pari a quattro milioni di euro, una cifra confermata anche per il 2008.




