Parte il progetto Scuola, sport e vita con Jeff Onorato
Martedì 26 Febbraio 2008
L’Assessorato allo Sport insieme all’assessorato alle Politiche Giovanili e Sociali della Provincia di Oristano, d’intesa con l’Ufficio Educazione Fisica e Sportiva dell’Ufficio Scolastico Regionale di Oristano hanno promosso lo svolgimento di una campagna di promozione sui valori dello sport e della vita presso gli studenti, compresi i ragazzi in situazione di disabilità, attraverso un programma che prevede un ciclo di incontri dell’atleta Jeff Onorato presso altrettante Istituzioni Scolastiche della Provincia.
Onorato vanta una vicenda biografica unica ed unisce il fatto di essere un grande campione di sport e di vita ma anche uno straordinario comunicatore di emozioni. Pluri primatista mondiale di Sci nautico, è in grado di portare agli studenti il messaggio di come, con l’esercizio della volontà, dell’impegno e della passione, si possano superare ostacoli apparentemente insormontabili e raggiungere risultati straordinari, nello sport, e per estensione in qualsiasi campo della vita. “Il progetto” spiega l’assessore provinciale alle Politiche Giovanili Serafino Corrias “è stato articolato in quattro conferenze a partire da Febbraio per concludersi a maggio.
Il primo incontro è previsto mercoledì 27 febbraio presso l’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Industriale Othoca di Oristano. A seguire gli altri, le cui date sono ancora da definire e che si terranno presso il Liceo Ginnasio di Bosa, il Liceo Scientifico di Ghilarza e l’Istituto Tecnico Commerciale di Terralba”. La scuola, che ha ruolo fondamentale nella crescita dei ragazzi, sarà dunque chiamata ad assumere direttamente un ruolo da protagonista di questi importanti momenti di aggregazione. “Complessivamente circa 1200 studenti, conferma il coordinatore dell’Ufficio Scolastico Provinciale Gabriele Schintu, avranno la possibilità di sentire e riflettere sui valori “veri” dello sport e della vita, dalla viva voce di un atleta che ha deciso di mettere a disposizione dei giovani la propria esperienza sportiva di altissimo livello e di fiducia nella vita nonostante le grandi difficoltà e le prove che la vita stessa riserva”. L’iniziativa di giovedì assume un significato del tutto particolare perché rientra nelle manifestazioni organizzate in questi giorni in tutta la Sardegna, con epicentro il 29 febbraio per la prima Giornata europea delle malattie rare promossa a livello regionale dalla Associazione Sindrome di Crisponi e Malattie Rare.




